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L’1 a 1 in casa del Centro Ester chiude il 2014 del Catania

CataniaL’1 a 1 in casa del Centro Ester chiude il 2014 del Catania

Il 2014 delle rossoazzurre si chiude con un pari in casa del Centro Ester in un 1 ad 1 finale che vale un punto poco utile ad entrambe vista l’attuale classifica.

Mister Scuto schiera il 3-4-3 con Musumeci in porta,  Furno, Maggio e Morillo in difesa,  Calanna, Gambino, Guardino e Salvoldi sulla linea del centrocampo, Zappalà, Manno e Ndiongue in attacco.

Il primo tempo di questo match non riserva molto emozioni, le due squadre giocano a ritmi blandi ma sono le padrone di casa a mostrare più convinzione, la stessa che sembra mancare alle etnee. Poche occasioni e i due portieri quasi mai chiamati in causa in quel che sembra una gara piatta nonostante tre punti chiave in palio. Al duplice fischio del direttore di gara il risultato è ancora invariato e sullo 0 a 0 si rientra negli spogliatoi.

Nella ripresa il copione non cambia ed è il Centro Ester a scuotere un pò gli equilibri trovando la rete del vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’1 a 0 per le campane fa scattare una flebile reazione nelle rossoazzurre che però riescono a rimettere in pari il risultato grazie ad un gran gol di Ndiongue che salva la partita e concede alle sue almeno un punto. Buona anche la prestazione delle due giovanissime Leonardi e Suriano entrambe classe 2000 al loro debutto in Serie B.

Non soddisfatto il coach delle siciliane che a fine gara dichiara: “Bisogna dire che anche in questa gara la fortuna ci ha graziati. Siamo riusciti a recuperare lo svantaggio ma il Centro Ester ha giocato meglio, con più convinzione, con la voglia di lottare per questa salvezza. L’atteggiamento delle ragazze non rappresenta ciò per cui abbiamo lavorato e questo deve cambiare, la crescita non è qualcosa che può accadere senza il sacrificio, l’onore per la maglia e la voglia di mettersi sempre in discussione. Oggi ho visto superficialità e qualunque sia l’avversario, un approccio simile può condurre solo a risultati negativi. Prendiamo atto di questo e cercheremo di lavorare durante la pausa per ritrovare l’umore giusto e lottare per il nostro obiettivo salvezza in una classifica non facile che richiede più di quanto mostrato oggi.”

Il nuovo anno impegnerà il Catania contro il Trani nell’appuntamento dell’11 Gennaio quando andrà in scena il 13esimo impegno del campionato di Serie B.

Ufficio stampa Catania Calcio Femminile 

 

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