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CIAPPAZZI – S. STEFANO 2 – 0

CIAPPAZZI: Drago, Catalfamo, Calabrò, La Macchia, Gullo, Donato, Alesci, Piccolo, Cannuni, Rizzo, Cicero.

S. STEFANO: Russo, Cacciato, Negrone, Epifani, Patti F., Cianciolo, Patti A., Barberi, Giangardella, Arancitello, Ouanssi.

MARCATORI: al 2° Cannuni, al 35° Cicero

ARBITRO: Di GREGORIO di Catania

la formazione scesa in campo a Terme VigliatoreTerme Vigliatore - La capolista supera agevolmente e senza grosse difficoltà la pratica S.Stefano (nella foto la formazione scesa in campo a Terme Vigliatore), e consolida sempre di più il primato in vetta alla classifica del girone “C” del campionato di 1^ categoria. La formazione di Terme Vigliatore sin dalla vigilia sapeva che il match contro un S. Stefano (in netto calo in queste ultime settimane), appariva una pura formalità per aggiudicarsi l’intera posta in palio, tanto da indurre il tecnico Salvo Cambria a dare spazio a molte seconde linee, risparmiando nell’occasione diversi titolari. A facilitare il compito dei padroni di casa il gol in avvio ad opera del bomber Cannuni, che praticamente taglia le gambe ad ogni possibilità degli avversari, già consapevoli dei propri limiti e del fatto di non poter fronteggiare ad armi pari la quotata compagine di casa. Verso la mezz’ora il raddoppio dei padroni di casa ad opera di Cicero, che fa partire i titoli di coda al match. Per l’intero arco della partita la formazione stefanese è stata in balia dei padroni di casa, non disponendo della forza necessaria per giocarsi la gara ad armi pari, in quanto le due compagini sono state costruiti per obiettivi differenti: se da un lato la Ciappazzi punta dritto al salto di categoria attraverso l’allestimento di un organico che vuole senza mezzi termini il ritorno in Promozione dopo anni di assenza; dall’altro c’era un S. Stefano partito ad inizio stagione con il progetto giovani, che poi era stato riveduto e corretto, ma che alla fine alcune scelte iniziali sbagliate hanno portato questa squadra a non riuscire a reggere il confronto con avversari molto più quotati e soprattutto smaliziati. Per cui, possiamo aggiungere che dopo 10 giornate la Ciappazzi sta confermando sul campo quelle che sono le proprie aspirazioni attraverso anche il bel gioco; mentre il S. Stefano ha molte cose da rivedere, in quanto dopo un avvio incoraggiante, la squadra in queste ultime domeniche ha fatto denotare grossi limiti, pertanto se non si corre ai ripari difficilmente in queste una formazione della Ciappazzicondizioni si può raggiungere la salvezza. Certamente, non è stata la debacle contro la capolista a fare emergere le carenze strutturali della formazione del S. Stefano, ma bensì il periodo nero che attanaglia la squadra da qualche settimana, senza riuscire a trovare la forza di venirne fuori da questa situazione difficile in cui è precipitata. Ogni appiglio allo stato attuale è superfluo, in quanto se ad inizio stagione è stata accordata la fiducia ad alcuni uomini, la stessa non la si può perdere dopo qualche giornata di campionato, ed ecco allora che emergono altri generi di problemi che non interessano la squadra ma la società, che si deve assumere ogni responsabilità su alcuni errori di valutazione che sono state fatte nel corso della campagna acquisti. Solo se si riesce a trovare la quadratura del cerchio il S. Stefano potrà tirarsi fuori da questa situazione difficile in cui è precipitata, altrimenti venirne fuori sarà pura utopia.

Lucio Volo

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