FormazioneSaranno solo una data, delle scommesse e un paio di risultati a far sembrare l’Iniziativa in controtendenza, ma i supporter ci credono! Parliamo della preparazione sampietrina, un po’ quel miracolo d’estate che nessuno attende. Il netto anticipo sulle altre squadre (20 agosto l’inizio) ha permesso a Todaro e al resto dei componenti dello staff tecnico (Tomeo, Di Stefano e Pandolfino) di toccare con mano ferma i limiti e le possibilità di ognuno dei player nell’organigramma societario.

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Iniziativa San Piero Patti: Todaro e i suoi suonano la carica trai tifosi ricchi di speranze.

Saranno solo una data, delle scommesse e un paio di risultati a far sembrare l’Iniziativa in controtendenza, ma i supporter ci credono! Parliamo della preparazione sampietrina, un po’ quel miracolo d’estate che nessuno attende. Il netto anticipo sulle altre squadre (20 agosto l’inizio) ha permesso a Todaro e al resto dei componenti dello staff tecnico (Tomeo, Di Stefano e Pandolfino) di toccare con mano ferma i limiti e le possibilità di ognuno dei player nell’organigramma societario. Il gruppo è quello che ha trionfato nello scorso campionato, con la solo aggiunta di un difensore espediente (anche se di giovane età) , 2 juniores da un talento sopraffino e un allievo classe ’97, grande scommessa del proficuo settore giovanile. Si parla di Alessio Cottone, Antonio Muscarà, Antonino Fazio e Simone Ravidà. Il primo, anche se 22enne (classe ’90), conta svariate presenze nel campionato di promozione nella ripescata Patti Calcio. Terzino versatile, pressoché destro, vive a Librizzi, comune nebroideo ove sono residenti una buona fetta di giocatori giallorossi. Gli juniores Fazio e Muscarà, invece, arrivano dalla società pattese Nuova Rinascita, dove il librizzese Muscarà è approdato a gennaio dopo le varie esperienze nella provincia messinese; Fazio appartenente alla città del golfo, ha invece indossato la sola maglia azzurra dalle giovanili fino alla prima squadra. Ravidà, originario di Montalbano Elicona, è la scommessa dello staff ed è stato capocannoniere nella fase a gironi del campionato giovanissimi di calcetto con la medesima maglia, affiliata al progetto giovani del Reggina Calcio; progetto, che ha appunto intensificato i rapporti tra il suo comune di appartenenza e San Piero Patti. Questi 4 acquisti assicurano l’80% di copertura nei reparti alla matricola sampietrina. Si lavora per altri pochi tasselli da inserire in un puzzle già pressoché definito. La dirigenza lavora per chiudere negli ultimi giorni di mercato (giorno 17 la chiusura) per il tesseramento di un centravanti di razza, che renda l’11 più competitivo tra varie opzioni e qualche ulteriore svincolato in altri reparti. Gli obbiettivi fissati dallo staff, dal capitano e dalla dirigenza presieduta da Salvatore Bongiovanni, sono quelli di un’agevole salvezza, alla quale con aggiunta di impegno e determinazione, è auspicabile un accesso ai play-off. La matricola nebroidea gareggerà in Coppa Sicilia, definita dai componenti un’ulteriore occasione di divertimento e crescita per il ben amalgamato gruppo. Il preparatore atletico, Carmelo di Stefano, si definisce entusiasta per i risultati raggiunti e la serietà notata negli assidui presenti del campo Vercelli. Il lavoro è uniforme per tutto il gruppo, tranne per qualche membro involontariamente in ritardo sul gruppo, pressoché sulle fasce. Nel 4-2 sul campo del Sinagra e nel 2-0 casalingo inflitto al Montagnareale la squadra non è ancora tonica e sollevata per via del peso della preparazione. Nelle parole del Mister e del fulcro in campo, il librizzese Stefano Svezia, si evince una grande serenità e tranquillità, che permette di prospettare una stagione ricca di frutti, all’insegna del più sano divertimento in un’isola felice, dove l’ambiente familiare e l’organizzazione invidiabile stimolano chiunque ad apprezzare ed identificare come possibile sede calcistica San Piero Patti. Il progetto giunge quindi ad un compimento già dopo 8 anni di vita con la promozione in prima categoria, coadiuvata dall’arrivo di giocatori di categorie superiori, che hanno scelto San Piero Patti solo ed esclusivamente per il fantastico ambiente che in esso ci è creato e la costituzione di un solido settore giovanile. Cosa dire, questa bella famiglia difficile alla distruzione, condurrà una stagione ricca di pretese ed aspettative, ma che resti il progetto ludico-sociale di una comunità nella quale il calcio è per i giovani l’unico svago sano e idealmente puro.

Enzo Cartaregia

La probabile formazione del San Piero Patti 2012/2013

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