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LA ROCCESE RIALZA LA TESTA

RIVIERA DELLO STRETTO- ROCCESE 0-2

Reti:p.t. 28’Piccolo, 46’(R)Currò.

RIVIERA D STRETTO:Salvatore, Smedile(1’ s.t.Barbara), Mangano(26’s.t.Perrone), Milicia, De Francesco, Sanfilippo, Molonia, Salpietro(7’s.t.La Torre), Bonasera, Laganà, Zanghì. All Fiumara

ROCCESE: Artuso, Ventura(13’ s.t.Sposari), Giacobbo, Giacobello, Pollicino, Cannistrà, Giordano, Zarzaca, Piccolo, Currò(28’ s.t.Ragusa), Squadrito.

Arbitro: Fabiano(ME)

Note:Espulsi Sanfilippo45’p.t.-Barbara 10’ s.t.-De Francesco40’s.t.

Piccolo autore del primo goal.jpgIn una gara agonisticamente torrida rialza la testa la Roccese conquistando una vittoria tutta cuore. Gli ospiti hanno finalmente cominciato la gara con piglio, arginando e colpendo con agilità. I padroni di casa hanno invece perso la partita nella zona nevralgica dove hanno palesemente patito il ritmo di Giordano e soci. Non è stata una bella partita ma la Roccese ha ampiamente dominato e meritato la vittoria che poteva assumere anche margini maggiori mentre i padroni di casa hanno sbagliato l’impostazione per poi perdere la testa quando l’hanno messo sulla rissa. Hanno pagato questo con tre espulsioni che hanno in fondo messo a tacere le poche opportunità che restavano loro e che segnano uno stato psicologico sul lastrico tanto che a fine gara il tecnico Fiumara ha manifestato l’intenzione di abbandonare. Ma andiamo alla gara che ha segnato la quinta vittoria stagionale della Roccese, seconda esterna. I padroni di casa sembrano motivati guidati a centrocampo da Salpietro ma forse, peccano in narcisismo, eccessivamente leziosi e pagando il ritmo imposto a centrocampo dai mobili avversari e così costruiscono il niente mentre Piccolo e Currò sono una perpetua cimice per l’attempata difesa arancione del Riviera. La prima opportunità vera è per Cannistrà che bruciando sul tempo tutti, si presenta al 20ì solo dinanzi a Salvatore ma quando aveva solo da spingere il Pallone in rete incespica e spreca. Ma sono sempre gli ospiti a fare giuoco e così arriva anche il goal da uno scambio del duo d’attacco con Piccolo che spedisce alla sinistra di Salvatore. La rete ringalluzzisce i giallorossi mentre gli arancioni non sembrano in grado di alzare i rittmi. Perdono quasi tutti i contrasti ma, soprattutto, perdono anche la testa. Ciò accade al 45’ quando Giordano in velocità ruba palla a Sanfilippo che lo stende:calcio di rigore  e per proteste, anche cartellino rosso. Un minuto dopo va alla battuta Currò che spiazza Salvatore mettendo a segno il proprio sesto centro. Si rientra negli spogliatoi col doppio vantaggio degli ospiti ed i locali spenti nell’entusiasmo. Inutili appaiono nella ripresa i rattoppi di mister Fiumara perché la Roccese controlla senza affanni e pungendo in contropiede spreca il tris con Piccolo, Currò e Ragusa. Nel frattempo nei locali, incapaci di opporsi alle folate giallorosse, subentra un nervosismo esasperato e così, oltre ai lumi del giuoco, perdono definitivamente anche la partita: a farne le spese al 10’ è Barbara, appena entrato, che falcia Zarzaca da dietro, al 40’ invece l’episodio più cattivo col fallosissimo De Francesco che scaraventa contro il muro che sostiene la recinzione Ragusa. Episodio gravissimo specie se compiuto da un trentottene. Finisce così, con una meritatissima vittoria della Roccese ed un Riviera alla mercè di un mare in tempesta tant’è che a fine gara mister Fiumara ha manifestato l’intenzione di lasciare. Per i giallorossi una bella boccata d’ossigeno per il finale di stagione dove molte cose potrebbero ancora succedere.

LA ROCCESE VITTORIOSA A VILLAFRANCA.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nino La Rosa

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