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Il responsabile marketing dell'Usd Rocca, Domenico Belvedere, intervistato da Fabio Todaro

Domenico Belvedere“Efficacia e Concretezza”, connubio perfetto per ripartire alla grande, dopo lo sfortunato Campionato di Eccellenza dell’Usd Rocca di Capri Leone. Questo è emerso dalla chiacchierata effettuata con il responsabile Marketing del sodalizio biancoazzurro Domenico  Belvedere (nella foto).

Domenico facciamo un passo indietro, campionato dai due volti con un’andata stratosferica e un ritorno da incubo culminato con la retrocessione. Vi siete dati una spiegazione?

“Ancora oggi non riesco e non riusciamo a capire come sia potuto accadere, sicuramente eravamo coscienti di avere una squadra non da fenomeni, credevamo di brindare al mantenimento della categoria, visto soprattutto il girone di andata, poi cammin facendo forse un senso di appagamento e l’inesperienza nella categoria di tutte le componenti ci ha portati lentamente all’amara retrocessione.”

Analizzando la vostra debacle non posso non chiederti quanto il cambio alla guida tecnica abbia influito nel fallimento stagionale, ricordiamo: stagione iniziata da mister Salvatore Bongiovanni e conclusa da Davide Campofranco…

“Beh… le colpe sono da distribuire su tutto l’entourage, nello specifico le dimissioni di  Bongiovanni le abbiamo accettate controvoglia, perché onestamente lui è stato un  condottiero che ha sempre lottato e sofferto per la nostra causa. Quindi credo, col senno di poi, che dovevamo far quadrato tutti insieme per cercare di evitare il terribile epilogo, nulla togliendo a Davide Campofranco, professionista serio, che però ha pagato, a mio avviso, l’inesperienza in panchina essendo un esordiente.”

L’USD Rocca volta pagina: a prescindere dalla categoria che andrà ad affrontare, mantiene lo stesso assetto dirigenziale e per ripartire si affida ad uno stratega della panchina

“Dopo il tonfo della scorsa stagione, occorreva una svolta a 360° e noi per non incorrere negli errori precedenti, abbiamo deciso di puntare su un uomo di spessore, un vincente ed un  motivatore, un trainer che sa trasmettere il suo credo ai giocatori. Queste  caratteristiche ci hanno fatto virare su  Pasquale Ferrara…”

Ad oggi siete regolarmente iscritti al prossimo Campionato di Promozione, ma il mercato che state conducendo è sicuramente di categoria superiore. La speranza è che richiedendo il  ripescaggio possiate ritornare in Eccellenza?

“Credo che l’Eccellenza rappresenti l’habitat naturale per la nostra società, frutto di una sinergia tra le varie componenti: calcistica, amministrativa ed ambientale (intesa come paese, tifosi e sponsorizzazioni). Mi preme ringraziare l’Irritec che rappresenta il nostro main sponsor per la stagione imminente. Tornando al discorso categoria, cercheremo in tutti i modi di riprenderci l’eccellenza, se la dovremo riconquistare sul campo lo faremo, prova ne è che ci stiamo ritagliando il ruolo di regina del mercato con una campagna acquisti mirata, grazie anche all’estroverso Presidente Giacobbe ed alla cinicità del nostro Direttore Sportivo Germanotta.

E sotto le direttive dell’esuberante condottiero...

“Assolutamente si. Noi a fine mese ripartiremo con un progetto nuovo, poco rimarrà del gruppo storico, escluso Giacobbe ed alcuni juniores (Fazio, Di Giandomenico, Smeriglia e  Maniaci, rientrato dal prestito). Stiamo costruendo una compagine nuova di zecca, puntando su alcune pedine indicate dal mister, e cercando di avvicinarci quasi al «professionismo»”.

E cioè…?

“Affidandoci al mister Ferrara abbiamo altresì sposato il progetto di effettuare le sedute di allenamento pomeridiane, quindi cambiando la metodologia di preparazione settimanale. Di conseguenza alcuni non rientrano nel progetto, altri per motivi lavorativi, a malincuore, li abbiamo dovuti perdere, quindi per noi sotto l’aspetto tecnico diventa l’anno zero”.

L’Usd Rocca regina incontrastata del mercato con giocatori di spessore già arrivati alla vostra corte, ma il puzzle è completo o manca qualcosa?

“Sostituendomi al nostro DS, posso dirti che gli arrivi di Cannavò, Milìa, Santino Biondo e Triolo rappresentano frecce importantissime nella nostra prima linea, Alessio e Tonino Mento nella zona nevralgica rappresentano il top, Emanuele Scolaro ed il colpo ad effetto, Mario Russo, certificano ancora una volta le intenzioni della nostra blasonata società. Manca solo il pipelet e probabilmente sarà la ciliegina finale per questa campagna acquisti  scoppiettante!”

Nel corso degli anni nella diramazione dei gironi, parlando di Eccellenza, il girone Orientale è sempre stato considerato quello con un tasso tecnico migliore, rispetto alla vostra esperienza passata c’è stata un’inversione di tendenza?

“Direi che non c’è stata una inversione bensì un livellamento. Basti pensare che lo  scorso anno il nostro raggruppamento è stato senza un padrone incontrastato, diversamente dicasi per il girone della Tiger. Comunque, credo che in sede di composizione dei gironi quest’anno ci saranno delle novità, con un metro di collocazione delle squadre diverso da quelli precedenti, ovvero non più orientale ed occidentale ma bensì nord e sud!”

A prescindere dalla categoria, quali sono gli obiettivi dell’USD Rocca per l’anno prossimo?

“Sarebbe da ipocriti nasconderci dietro un dito... Dopo l’approccio in quest’assaggio d’estate, affrontando il Campionato di Promozione, il nostro obiettivo dichiarato è quello di tagliare il traguardo della vittoria del campionato senza passare dalla griglia dei Play-Off. Invece se, come ci auguriamo, dovessimo affrontare la categoria superiore, senza fare voli pindarici, una salvezza tranquilla rappresenta il nostro obiettivo”.

 

I risultati non si ottengono per caso: efficacia, concretezza e, aggiungo io, passione e programmazione daranno i giusti meriti, nell’immediato, a tutto l’ambiente biancoazzurro.

FABIO TODARO

 

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