furci-ValleFinisce in parità l’incontro dell’ottava giornata del girone C di prima categoria che prevedeva la visita della co-capolosta Valle del Mela sul terreno di gioco del Luigi Papandrea di Furci Siculo.
Partita dai contenuti agonistici elevati ed esasperatamente tattica, nella quale la squadra di casa, dopo essere andata in svantaggio dopo solo sei minuti, è riuscita prima a pareggiare allo scadere del primo tempo e nella ripresa ha offerto una ottima prestazione, non concedendo nulla e sfiorando più di un volta l’occasione di ottenere una vittoria di prestigio e che certamente non sarebbe stata immeritata. Non è mio stile commentare l’operato dell’arbitro e non lo farò nemmeno questa volta anche se ci sarebbe molto da dire. Per altrettanta onestà va affermato che non è stata comunque la direzione di gara a condizionare il risultato. Quindi ritengo sia più opportuno passare oltre e rispettare l’operato dell’arbitro anche quando risulta difficile farlo.

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Finisce in parità l’incontro dell’ottava giornata del girone C di prima categoria che prevedeva la visita della co-capolosta Valle del Mela sul terreno di gioco del Luigi Papandrea di Furci Siculo.
Partita dai contenuti agonistici elevati ed esasperatamente tattica, nella quale la squadra di casa, dopo essere andata in svantaggio dopo solo sei minuti, è riuscita prima a pareggiare allo scadere del primo tempo e nella ripresa ha offerto una ottima prestazione, non concedendo nulla e sfiorando più di un volta l’occasione di ottenere una vittoria di prestigio e che certamente non sarebbe stata immeritata. Non è mio stile commentare l’operato dell’arbitro e non lo farò nemmeno questa volta anche se ci sarebbe molto da dire. Per altrettanta onestà va affermato che non è stata comunque la direzione di gara a condizionare il risultato. Quindi ritengo sia più opportuno passare oltre e rispettare l’operato dell’arbitro anche quando risulta difficile farlo.
Nota molto gradita e positiva è stata la visita di Peppe Beccaria, reduce dal brutto infortunio al ginocchio di inizio campionato, che già cammina senza stampelle e presto dovrebbe cominciare a riprendere confidenza con il terreno di gioco. Magari a gennaio, se tutto procede come adesso.

 

Di tutto rispetto il ruolino di marcia con il quale gli ospiti si apprestano alla gara esterna di Furci Siculo, primo posto in classifica in coabitazione con il Sacro Cuore, sei vittorie, cinque consecutive; impegno stimolante per i giallo rossi di casa, reduci invece da una sconfitta mal digerita sul terreno dell’Or.Sa.
Confermata per dieci undicesimi, rispetto a questa gara, la stessa formazione, con la sola eccezione di Finocchio dal primo minuto al posto di Proteggente.
E c’è giusto il tempo per scaldare i muscoli con un tiro impreciso di Pino, sugli sviluppi di un fallo laterale, e la risposta di Adriano Russo, due minuti dopo da fuori aria con tiro svirgolato, che la gara per il Furci si mette subito in salita: è Pollicino a trovarsi tra i piedi un pallone saltellante e il numero quattro ospite non si fa pregare nel cercare la conclusione a rete da quasi quaranta metri; tiro che sorprende Burgio, forse coperto, che reagisce in ritardo e non riesce ad evitare la rete dello svantaggio. Uno a zero per il Valle del Mela. Siamo solo al sesto minuto e sul Papandrea cala il buio nonostante la bella giornata.
Il Furci abbozza una reazione ma, colpito a freddo, non riesce a tessere nessuna trama degna di nota, mentre gli avversari sembrano poter controllare la partita con sufficiente tranquillità.
Ancora pericoloso su punizione il Valle del Mela con Spadaro che all’11’ manda di poco sopra l’incrocio con una parabola molto arcuata che si abbassa all’ultimo momento spaventando ancora Burgio. Passano cinque minuti ed è Russo a provarci di testa su angolo, ma la conclusione non costituisce una minaccia. Ci riprova allora Spadaro con una punizione speculare alla prima sulla sinistra, ma la parabola ben arcuata finisce di poco al lato del palo alla destra di Burgio.
La manovra del Furci è troppo contratta e la difesa del Valle del Mela non corre particolari pericoli, velleitario il tiro di Cerrito che al 29’ manda altissimo da circa venti metri. Si lotta su ogni pallone e il gioco è continuamente interrotto, il Furci non ci sta a perdere ma l’avversario è molto ben disposto in campo e non è facile trovare spazi in attacco. Difficoltà di manovra per i giallo rossi, problemi fisici per Lo Re che al 35’ deve lasciare il campo sostituito da Chillemi che sarà protagonista di una buona prestazione difensiva. La gara sembra entrata ora in una fase di stallo che perdura fino al 46’, quando è Frazzica a spizzicare di testa un a punizione scodellata in area dalla sinistra; il pallone arriva sui piedi di Miano che è lestissimo a girarsi e strafiggere Torre con un tiro angolatissimo sul palo opposto.
Vistosi raggiunto quasi allo scadere il Valle del Mela prova a riprendere le redini del gioco ma c’è solo il tempo per un tiro insidioso dal limite di Russo che finisce di poco alto.

 

Durante il riposo il Furci si scrolla definitivamente di dosso tutte le scorie di un primo tempo nato male e la ripresa è di tutt’altra fattura. Già al terzo è Cerrito a scaldare il piede da fuori; buon varco per Currò sulla destra versante opposto poco dopo, ma il suo bel cross non è raccolto da nessuno. Carpillo già in apertura di tempo gioca la prima carta, mettendo dentro il giovane Proteggente per Finocchio.
Il Valle del Mela cerca di riprendere a far gioco a centrocampo, ma il Furci ora è più determinato e pressa su ogni pallone: al decimo è Calì a rubare palla a centrocampo e trovare l’inserimento di Barbaro che porge al nuovo entrato che conclude con un tiro debole. Nel tentativo di riprendere le redini del gioco gli ospiti si scoprono un po’ ed è Buttafarro a farne le spese beccandosi un giallo per trattenuta su Miano che si stava involando per una pericolosa ripartenza; il difensore ospite finito sul taccuino sarà rilevato al 19’ da Filorimo, scelta saggia dell’allenatore Scibilia che non vuole rischiare di rimanere con un uomo in meno.
E infatti animi caldi e cartellini arzilli poco dopo quando è Frazzica a chiudere con veemenza su Russo che reagisce con un pugno: reazione ingenua e istintiva quanto evidente che viene vista dall’arbitro ma sanzionata solo con il giallo, mentre esplodono le proteste dei Furcesi sedate dal signor Restuccia con il rosso diretto a Maimone, pescato nel mucchio, che dalla panchina deve guadagnare la via degli spogliatoi.
I furcesi però non commettono l’errore di farsi innervosire e continuano a mettere in difficoltà gli avversari: al 21’ è Miano a ricevere palla e puntare verso la porta accentrandosi, la sua conclusione è forte ma centrale e Torre blocca senza difficoltà.
Poco dopo altro cambio per Carpillo che mette dentro Stracuzzi al posto di Cutroneo, mentre al 23’ fa capolino dalle parti di Bugio il Valle del Mela con un colpo di testa di Zarzaca, che sugli sviluppi di un calcio di punizione, da posizione non facile, non inquadra la porta.
Le difficoltà nella manovra per gli ospiti ora sono evidenti mentre il Furci diventa sempre più pericoloso con il passare dei minuti. E’ quasi la mezz’ora quando è Miano a dare il via ad una ottima manovra in contropiede, palla prontamente smistata al centro per Proteggente che punta il difensore e poi porge allo smarcato Stracuzzi sulla destra che giunto al limite scarica una staffilata che finisce però al lato.
Cerca allora di cambiare qualcosa mister Scibilia, inserendo Stefano Russo per Currò, ma il tempo scorre e sono sempre i furcesi a far vedere le cose migliori con lo scatenato Miano che, al 40’, si incunea ancora una volta tra le maglie avversarie e porge alla sua destra allo smarcatissimo Proteggente che giunto in area taglia un diagonale che, con Torre battuto, passa a pochi centimetri dal palo e si spegne sul fondo.
Nei minuti finali il Valle del Mela, chiuso nella manovra, cerca di scavalcare il centrocampo affidandosi a lanci lunghi e palloni scodellati in area, ma Burgio e la difesa fanno sempre buona guardia. Dentro allora Amalfa per Giacobello, ma l’ultimo squillo di tromba arriva per il Furci al 47’, quando è Stracuzzi a battere un calcio di punizione dalla destra alla sua maniera, incontrando la grande risposta di Torre che salva porta e risultato.

TABELLINO
Reti: 6’ Pollicino, 46’ Miano.
Asd Furci: Bugio, Pugliesi, Barbaro, Cerrito, Lo Re, Frazzica, Pino, Cutroneo, Finocchio, Calì, Miano. A disposizione: Allegra, Maimone, Mercurio, Silvio, Proteggente, Chillemi, Stracuzzi. Allenatore: Francesco Carpillo.
Valle del Mela: Torre, Giordano, Giacobello, Pollicino, Spadaro M., Buttafarro, Zarzaca, Cordici, Russo A., Spadaro A., Currò. A disposizione: Romeo, Richidaoui, Filorimo, Amalfa, Sposari, Manco, Russo S.
Allenatore: Rosario Scibilia.
Arbitro: Restuccia.

tratto da www.furcisiculo.net

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