jonica acicatenaTorna alla vittoria la Jonica che fra le mura amiche del Luigi Papandrea di Furci Siculo riesce in qualche modo ad avere una certa continuità, cosa purtroppo che ultimamente non è riuscita ad avere nelle gare esterne, dove ha inanellato tre sconfitte consecutive con squadre in lotta per i paly-off, nell’ordine Milo, Aci Bonaccorsi e Russo Calcio. L’avversario di sabato è stato l’Acicatena che nella gara di andata aveva beffato la squadra di Filoramo grazie ad un gol non visto, vendetta sportiva che è puntualmente arrivata laddove la giustizia sportiva nulla ha potuto, 

jonica acicatenaFURCI SICULO – Torna alla vittoria la Jonica che fra le mura amiche del Luigi Papandrea di Furci Siculo riesce in qualche modo ad avere una certa continuità, cosa purtroppo che ultimamente non è riuscita ad avere nelle gare esterne, dove ha inanellato tre sconfitte consecutive con squadre in lotta per i paly-off, nell’ordine Milo, Aci Bonaccorsi e Russo Calcio. L’avversario di sabato è stato l’Acicatena che nella gara di andata aveva beffato la squadra di Filoramo grazie ad un gol non visto, vendetta sportiva che è puntualmente arrivata laddove la giustizia sportiva nulla ha potuto, anche se la gara ha avuto un andamento molto complesso e in avvio non si era messa benissimo per gli ionici. Il gol su rigore di Spadaro al 18’, dopo le insistenti proteste della panchina acese che chiedeva l’espulsione di Santisi, autore del fallo su Valenti, aveva fatto scattare la molla gia molto tesa del nervosismo in campo, poi la sciocchezza di Fontanot, che si fa giustizia da solo a palla lontana per un fallo di gioco di Loria, ha dato quel vantaggio numerico che la Jonica ha saputo sfruttare nel migliore dei modi pareggiando con Puglisi al 33’ e andando in vantaggio nella ripresa con Frazzica che al 62’ ha messo dentro, dopo una pregevole azione, il gol che risulterà decisivo ai fini del risultato.
Tre punti che fanno classifica ma che non rendono meno agevole la corsa disperata verso l’ultimo posto disponibile per i play-off, che probabilmente alla fine rimarrà a pochi punti; ammesso che i paly-off si disputino. Ora il campionato rimarrà fermo per due settimane, poi al rientro il calendario della Jonica prevede, prima lo scontro esterno contro il Calatabiano secondo in classifica e di seguito S. Venerina in casa, Giardini in campo esterno e gran finale contro la capolista Trecastagni che sembra ormai lanciatissima verso una cavalcata inarrestabile.

LA CRONACA
Primo tempo. Ancora nodi cruciali da sciogliere nella formazione per Filoramo che non può disporre in difesa di Filiciotto ed ha fuori causa Ivan Briguglio, Cannata, Agnone e Lele Briguglio, gli ultimi due per squalifica. La scelta verte su Bartorilla centrale nella difesa a tre con Tomasello e Santisi; a centrocampo non c’è Lombardo ma a destra rientra Marco Loria, mentre al centro ritorna dopo tre settimane anche Herasymenko che fa coppia con Rizzo, mentre Di Bella occupa la zona sinistra della mediana; in avanti Frazzica è spalleggiato da Puglisi e Sterrantino.
Giornata soleggiata e spalti gremiti per una gara che ha l’odore della rivincita, ma l’avvio non è favorevole alla Jonica è già al 5’ è Santisi a prodursi in un ottimo recupero sul lancio in verticale per Valenti che trova la difesa mal posizionata. Si salva la squadra di casa anche la 15’ quando su un calcio di punizione ribattuto dalla barriera Valenti mette dentro l’area un tiro-cross sul quale Potenza riesce ad anticipare d’un soffio l’arrivo di Grasso, pronto alla zampata del vantaggio.
Al 17’ su un lungo lancio in verticale non c’è la giusta copertura e Valenti si vede spalancare una porta che sembrava sbarrata; Santisi nel tentativo di fermare l’attaccante lo contrasta, l’avversario cade prima di concludere e l’arbitro, dopo qualche secondo, si decide a concedere la massima punizione. Non si accontentano però gli ospiti che chiedono l’espulsione del difensore come ultimo uomo, cosa sulla quale fortunatamente il signor Urzì di Siracusa non è d’accordo. Del rigore si incarica l’esperto Spadaro che mette nel sacco il gol dell’uno a zero che fa saltare i nervi all’enturage ionico. Gli animi si scaldano anche in campo e al 20’ accade l’episodio che cambierà l’inerzia della gara: Loria entra con decisione su Fontanot, l’arbitro fa proseguire per il vantaggio acese, ma il numero tre bianco rosso scalcia l’avversario a palla lontana e dopo gli attimi di tensione conseguenti l’arbitro estrae il cartellino rosso e manda negli spogliatoi il giocatore.
Bisognerà attendere il 30’ prima che gli ionici distendano i nervi e creino la prima vera palla gol con Frazzica, che colpisce di testa al limite dell’area piccola, ma spedisce alto il pallone. Passano tre minuti e la Jonica trova però il pareggio con una azione perfetta: Sterrantino recupera un pallone a centrocampo e serve sulla destra Loria che di tacco mette Puglisi solo davanti a Torrisi, il numero nove in maglia blu resiste all’uscita a valanga del portiere avversario e manda il pallone a battere sulla faccia interna del palo per poi insaccarsi. 
Con il pareggio la squadra di Filoramo ritrova la tranquillità e un minuto dopo potrebbe trovare il vantaggio ancora Frazzica che concludere al volo in area, ma il pallone finisce nuovamente alto. Fra il 40’ e il 46’ Puglisi ha per due volte il pallone per l’ultimo passaggio ma ne Loria prima, ne Sterrantino dopo sono i destinatari dell’assist che avrebbe potuto portare il vantaggio già nel pirmo tempo, che si chiude sull’ 1 a 1.
Secondo tempo. La ripresa presenta un copione tutt’altro che scontato che sta alla Jonica modificare in suo favore. In avvio è Grasso a calciare alto un calcio di punizione da circa venticinque metri; un minuto dopo è pronta la risposta di Puglisi che scatta sulla destra e a tu per tu con il portiere calcia un diagonale che finisce fuori di poco. E’ la squadra di casa a pressare gli avversari con insistenza ma l’appuntamento con il pareggio continua ad essere mancato per pochi centimetri, come quelli che separano Frazzica dal cross dalla destra di Loria. L’Acicatena cerca di alleggerire la pressione cercando i lanci lunghi verso Grasso per far salire la squadra, mentre è sempre la squadra di casa a spingere, ma senza trovare la connessione giusta per il vantaggio. Insidioso invece il tiro di Valenti diretto verso l’incrocio che Potenza non riesce a trattenere ma a deviare comunque in angolo. 
Serve un po’ più di precisione e cattiveria in più sotto porta per portare a casa il risultato pieno e deve arrivare il minuto 17’ perché il tutto si realizzi: è Di Bella a tentare con successo un uno contro uno con un avversario sulla sinistra, la sua progressione lo porta quasi sul fondo e il suo assist al centro dell’area trova pronto Frazzica, finta di tiro di sinistro e stoccata vincente in diagonale per il capitano della Jonica che porta finalmente in vantaggio i suoi. L’Acicaena ora non può più aspettare gli avversari e al 25’ si conquista un calcio di punizione della battuta del quale si incarica Grasso: tiro forte nello specchio della porta che Potenza allontana con i pugni.
Raggiunto il vantaggio Filoramo passa ai primi accorgimenti tattici e poco dopo toglie Sterrantino per infoltire il centrocampo con il giovane Barcolli, categoria allievi, all’esordio stagionale con la maglia della prima squadra. Non si accontenta la Jonica che cerca ancora di approfittare della reazione avversaria: è il 32’ quando Frazzica sta per entrare in area ma viene steso in maniera rude da Spadaro, tutti reclamano il rigore ma l’arbitro posizione il pallone a pochi centimetri dalla linea dell’area. Il signor Urzì non concedereà il rigore poco dopo nemmeno su un doppio episodio, prima su Frazzica e poi su Puglisi, vistosamente spintonato dopo aver superato il suo diretto avversario. 
Nel finale, quando il minimo vantaggio sembra poter bastare, Filormao non si fida, dopo le scottature del recente passato, e manda in campo anche Filiciotto al posto di Puglisi e al 90 + 4 è la Jonica a portare a casa il risultato pieno. Ora la sosta permetterà di riflettere e fare un primo bilancio sulla stagione fin qui disputata.

JONICA FC 2 – ACICATENA 1
Reti: 18’ Spadaro R., 33’ Puglisi, 62’ Frazzica.
FORMAZIONI
Jonica FC: Potenza, Tomasello, Santisi, Loria, Bartorilla, Di Bella, Rizzo, Herasymenko, Puglisi, Frazzica, Sterrantino. A disposizione: Oliva, Filiciotto, Barcolli, Navarria, Leo, Morchella, Fazio. All. Filoramo.
Acicatena: Torrisi, Zuccarello, Fontanot, Scandurra, Costa, Spadaro, Messina, Napoli, Grasso, Laudani, Valenti. A disposizione: Condorelli, Caruso, Brancato, Pulvirenti, Di Blasi, Milia, Brabagallo.All. Leonardi.
Arbitro: Urzì di Siracura.

 

tratto da www.furcisiculo.net

 

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