Gioiosa-S.Stefano 2-2
Gioiosa – S. Stefano 2 – 2
MARCATORI: al 15’ Spinella, al 28’ Buttò, al 60’ Arancitello al 83’ Giangardella
Gioiosa: Meleleo, Buzzanca, Simone, Sidoti, Carcione, Nardo, Granata, Accordino, Spinella, Ceraolo, Buttò. All. Calogero Bonina.
S.Stefano: Catanzaro F. sto, Cacciato (dal 80’ Buonocore), Cesarino, Mascari, Patti, Russo, Barberi, Ouanssi, Giancardella, Arancitello, Consentino.
ARBITRO: Torre di Barcellona P.G.
Gioiosa Marea – Il Gioiosa vanifica la lunga rincorsa verso i play off vedendosi costretta alla divisione della posta in palio tra le proprie mura amiche, dopo che per 45° minuti ha dominato l’avversario, è riuscita a portarsi sul doppio vantaggio ed ha ripetutamente sbagliato altre palle gol, per poi farsi raggiungere sul finale di partita. Dalla parte opposta, il S. Stefano ha avuto il merito di averci creduto sino alla fine, e baciata dalla buona sorte è riuscita a riequilibrare una situazione abbastanza compromessa. La compagine ospite, in forte credito con la fortuna in passato, questa volta si è rifatta con gli interessi in un match abbastanza delicato dove l’importante era fare risultato, in considerazione del successo esterno del S. Cuore, diretta concorrente per ottenere il migliore piazzamento per la disputa dei play out. Come detto, i padroni di casa soprattutto nel corso della prima frazione hanno dominato la scena dimostrando tutta la loro superiorità portandosi in vantaggio dopo 15° minuti di gioco grazie ad un guizzo vincente di Spinella, che in velocità supera due avversari e con un diagonale beffa il portiere avversario. Il raddoppio dei granata locali verso la mezz’ora ad opera dell’altro attaccante Buttò, che chiude in gol un’azione manovrata ed ispirata dal fantasista Ceraolo. Non pago del doppio vantaggio il Gioiosa ha continuato ad attaccare andando vicino ad altre marcature, denotando una netta superiorità nei confronti dell’avversario. Nella ripresa un clamoroso blackout frena la corsa dei padroni di casa, che in questa occasione hanno peccato di presunzione essendosi cullati del doppio vantaggio, Ceraolo e compagni hanno perso la bussola è per questo sono stati puniti dapprima da una prodezza balistica di Arancitello direttamente da tiro d’angolo con la complicità di un difensore; e nel finale di gara la doccia fredda del gol del pareggio degli ospiti, che approfittano di una leggerezza difensiva, e con Giangardella acciuffano un risultato che sembrava essere compromesso. Al termine, nelle file dei locali la divisione della posta in palio ne pregiudica il cammino per rimanere agganciato per un posto nei play off , con la consapevolezza di aver bruciato un obiettivo che ormai sembrava essere alla portata.
Invece per il S. Stefano questo risultato di parità vuole essere un toccasana in prospettiva futura, in quanto permette all’undici stefanese di ritrovare un po’ di serenità in vista del difficile finale stagione che l’attende.
Lucio Volo
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