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Calcio I Categoria: Asd Furci di nuovo vincente in casa

29/01/2012 09:54

Furci Siculo Campo Luigi Papandrea. Un Furci pratico e cinico doveva essere, per interrompere la serie negativa delle tre sconfitte consecutive, e così è stato. Essenziale era incamerare tre punti importantissimi, per ridare morale alla squadra e raddrizzare anche la rotta in classifica. Ostacolo per il rilancio era il Lineri, compagine di Misterbianco che occupa il terzultimo posto, quindi a caccia di punti salvezza, e dalla sommatoria dei due obiettivi ne è scaturita una partita non molto spettacolare che i furcesi hanno gestito con grande intelligenza, senza mai buttarsi avanti a testa bassa, aspettando il momento giusto di penetrare nel fronte difensivo allestito dagli avversari, compatto e organizzato nel difendere la propria porta.
Diversi i nodi da sciogliere per la formazione di mister Ciatto che, non disponendo di Galletta, ancora squalificato, schiera come prima punta Miano, Beccaria trequartista; centrocampo con Cerrito e Cicala con Finocchio e Catania esterni offensivi; difesa a quattro con Tomasello e Fleri al centro della difesa con Maimone esterno destro e Pino a sinistra; Crimi premiato per questa gara rispetto a Rosani.

PRIMO TEMPO: MURO CONTRO MURO, POI SFONDA CERRITO.
L’avvio di partita non è esattamente qualcosa che si può definire scoppiettante, con fasi di gioco un po’ bloccate, con il Lineri chiuso a riccio a pressare i portatori di palla appena entrati nella propria metà campo. E nonostante la formazione furcese fosse piuttosto offensiva, il folto centrocampo ospite è riuscito a bloccare sul nascere ogni idea. Scavalcare l’argine sulla destra è la soluzione di Cicala, ma Mamdy esce con tempismo ed anticipa Catania. Nel monotono muro contro muro fra chi non si sbilancia e chi non vuol lasciare spazi, ne viene fuori una mezz’ora in cui poco o nulla accade: per la cronaca segnaliamo un cartellino giallo per Miano al 19’ e una buona progressione di Pino al 28’ che arriva al cross da sinistra, ma una deviazione agevola l’uscita di Mamdy in tuffo sulla sfera.
Ma il lento e paziente lavoro di studio del Furci inizia a dare i primi frutti al minuto 29, quando è Beccaria a pescare in profondità Finocchio che, a tu per tu con il portiere, cerca un pallonetto ma tocca male in allungo e non inquadra la porta. E’ la prima vera palla gol fin qui di una gara che si presenta sempre più di non facile gestione. La tattica attendistica del Lineri funziona a meraviglia: Catania a destra avanza e si accetra spesso, ma Maimone non sempre è servito; Finocchio è atteso sul fronte opposto e non trova sbocchi, così anche Miano deve arretrare per cercare qualche pallone giocabile. Sulla trequarti campo è Beccaria a cercare di smarcarsi dalla morsa in cui è chiuso e al 37’ riesce a dare un buon pallone in avanti per Miano che calcia verso la porta vedendosi assegnare un angolo fra le proteste degli ospiti. Corner battuto sul secondo palo dove sbuca con ottima scelta di tempo Cerrito che incorna di testa indirizzando il pallone dove Mamdy non può arrivare. L’esultanza del capitano Furcese suona come una liberazione ed esorcizza un momento veramente difficile, mettendo bel un punto e a capo nel discorso partita.
Ora la squadra di Misterbianco deve pensare anche un po’ ad uscire dal guscio, visto che finora tutti i tentativi di sfruttare i contropiede sono svaniti nel nulla.
Ma il finale è di marca furcese: prima con Mamdy che provando una presa ad una mano su un cross per poco non procura guai più molto più grossi di un calcio d’angolo ai suoi; poi allo scadere è Tomassello, in proiezione offensiva, a verticalizzare in profondità per Finocchio che di testa colpisce troppo debolmente. Non arriva il raddoppio, ma comunque buoni segnali di risveglio.

SECONDO TEMPO: FINOCCHIO FA IL CAVANI POI TUTTO FILA LISCIO.

Il vantaggio di Cerrito, certo, toglie un bel po’ di castagne dal fuoco per il Furci che ora può affrontare la ripresa con una atteggiamento diverso. Ciatto cerca di sfruttare il momento e cerca di infondere più fiducia e convinzione ai suoi per chiudere la gara. Certo, in virtù delle difficoltà dell’avvio di gara, nessuno avrebbe pensato che il raddoppio fosse stato cosa facile. E invece già al 2’ minuto l’intento di chiudere la gara viene messo in pratica: è Beccaria a conquistare palla sul centro sinistra e trovare davanti a sa Miano che chiude un buon triangolo con Finocchio che, dopo un primo tempo un po’ timido, guadagna improvvisamente in centimetri e stazza fisica e, facendo il Cavani, si accentra palla al piede e, nonostante la pressione di due avversari, arriva al centro dell’area e riesce a prendere in controtempo anche il portiere in uscita con un preciso diagonale rasoterra. Fiducia e adrenalina sono un mix dirompente e ora Finocchio & Co. sembrano avere un ritmo diverso e nel contempo poter disporre di qualche spazio in più, visto che gli ospiti adesso non possono più permettersi di difendersi e basta, ma provare a fare qualcosa di concreto per raddrizzare la gara. Al 5’ è ancora Finocchio a essere fermato con le cattive da Battaglia, ma la conclusione su punizione di Beccaria è debole.
Cambio al 10’ per il Lineri, con Sessa che prende il posto di Pasqualino, ma i furcesi hanno una marcia in più ed è Tomasello, poco dopo, a cavalcare sulla sinistra e mettere al centro per Miano che spizzica di testa; ma Mamdy capisce tutto e blocca la sfera in uscita.
Il Lineri ci prova a guadagnare metri e il Furci controlla agevolmente, ma Ciatto non vuole correre rischi e al 23’ cambia un po’ l’assetto tattico della squadra: Fleres rileva Miano e si schiera sulla destra a centrocampo, liberando in avanti Finocchio e Catania. Ora è il Furci ad aspettare un po’ l’avversario e al 25’ una svista dell’arbitro Calì, che non rileva un evidente fallo laterale precedente, porta alla concessione di una calcio di punizione dal limite: tiro forte sull’esterno della barriera che viene ribattuto. La gara ora scivola via senza particolari scossoni e così Ciatto ricorre al secondo cambio, togliendo l’autore del secondo gol che lascia il posto a Riparare.
Passano pochi minuti ed è Beccaria che, approfittando di un po’ di libertà in avanti, scaglia un tiro verso la porta di Mamdy, ma la mira è ampiamente da registrare. Sul fronte opposto il Lineri ci prova con Bertolo, ma Crimi esce con tempismo.
Tomasello accusa qualche dolorino, così Ciatto non rischia e mette nella mischia Manganaro al suo posto. Ancora una azione dubbia poco dopo la mezz’ora procura del lavoro per Crimi: è Bertolo a scattare in sospetta posizione di fuorigioco, ma il numero uno furcese, con una uscita di piede alla Bruce Lee mette la parola fine ad ogni dubbio.
Non rimane molto per ribaltare una gara ormai compromessa: è il 36’ e così mister Insanguine mette dentro anche Guarrera che prende il posto di un difensore. E il nuovo entrato si presenta subito con una buona iniziativa, quando, servito da Bertolo, trova un varco per la conclusione ma calciando debolmente per impensierire Crimi.
E sarà l’ultima vera vampata dei catanesi prima che il Furci gestisca diligentemente il finale nel quale impensierisce ancora Mamdy, prima con una punizione toccata da Cicala per Beccaria che, con un bolide al veleno, crea qualche patema d’animo al portiere e, allo scadere, ancora con Beccaria che direttamente su calcio d’angolo riprova a mettere il sigillo personale sulla gara. Ma il risultato non cambierà più.
In conclusione non è certo stata la partita più esaltante dei furcesi tra le mura amiche ma, provando ad analizzare le cose in un ottica diversa, possiamo affermare che se nelle gare precedenti si è giocato meglio ma portato a casa nulla, oggi la squadra di Ciatto ha saputo trarre il massimo da una gara complicata dopo una serie negativa, contro un avversario che, oggi, occupando la terzultima posizione, quindi nella zona a rischio play out, si trova ben 13 punti dietro. E’quindi fuor di dubbio che non bisogna guardarsi indietro ma, probabilmente e più fiduciosamente in avanti, dove il confine fra un campionato dignitoso e un posto nei play off è segnato da un solo punto.

Uno scenario completamente diverso rispetto a quello di pochi giorni addietro, al quale bisogna però dare seguito con molta più convinzione.

TABELLINO
RETI: 37’ Cerrito, 47’ Finocchio
Asd Furci: Crimi, Maimone, Pino, Cerrito, Tomasello, Fleri, Catania, Cicala, Miano, Beccaria, Finocchio. A disposizione: Rosani, Frazzica, Manganaro, Fleres, Proteggente, Pagano, Riparare.
Lineri: Mamdy, Battaglia, Buda, Licciardello, La Fata, Pistagro, Benigno, Insanguine, Pasgualino, Tomaselli, Bertolo. A disposizione: Contarino, Guarrera, Sessa.
Arbitro: Giuseppe Calì.

- Giuseppe Allegra -

tratto da www.furcisiculo.net

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