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Calcio I^ Categoria: S. Venerina-Jonica FC 0-2

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Calcio I^ Categoria: S. Venerina 0 - Jonica FC 2

01/12/2013 22:12

S. VENERINA (Giarre) – Nel bel mezzo dell’allerta metro torna invece l’arcobaleno sulla Jonica che con la vittoria in trasferta sul campo del S. Venerina fanalino di coda può finalmente tirare un sospiro di sollievo in un momento veramente tremendo per i propri colori. Partita non semplice nemmeno quella di oggi con la squadra di Filoramo imbottita di giovani che nel primo tempo ha stentato non poco e solo con il gol ad inizio ripresa di Max Herasymenko e l’ingresso in campo dell’ottimo juniores Giovanni Mento è riuscita a raddrizzare una rotta che anche alle pendici dell’Etna era sembrata smarrita. Buono l’avvio con qualche palla gol sprecata, poi un involuzione con parecchi errori in fase di impostazione e di passaggio con un brivido finale al 46’ del primo tempo. Nella ripresa la gara cambia grazie all’ingresso in campo del giovane attaccante Mento che sulla sinistra gioca bene in tandem con Brigulgio e l’altra punta Fazio; il gol di Herasymenko al 6’ da quindi fiducia ai giallo rossi che potrebbero chiudere la partita in diverse occasioni ma riescono a raddoppiare solo al 92’, dopo esserci concessa qualche disattenzione che sarebbe potuta costare cara.
Vittoria comunque meritata contro un avversario che nel finale è andato sfaldandosi concedendo molto campo alla Jonica che con questi tre punti può finalmente rifiatare un po, in attesa di risolvere i tantissimi problemi in rosa: ben quattro oggi gli Juniores in campo dal primo minuto. C‘è ancora tanta strada da fare ma appare più confortante la classifica a quota 11 punti accanto a Desport Gaggi e l’Aci Bonaccorsi, con quattro squadre che seguono, compreso lo Sporting Giardini che sarà il prossimo avversario della Jonica sabato al Luigi Papandrea di Furci Siculo.

PRIMO TEMPO
Sempre più difficile il cammino per la Jonica di Filoramo che mai come quest’anno deve affrontare continui problemi su qualsiasi fronte fra assenze, infortuni – ultimo quello di De Luca in settimana – e squalifiche: fermati oggi Loria e Celisi. Obbligata la linea verde nelle scelte per l’importante sfida con Santisi e Leo che fanno gli esterni nel centrocampo a cinque; Navarria, Herasymenko e Lombardo interni con Bartorilla, Tilenni e Filiciotto dietro; Fazio è Ivan Broguglio le punte con Potenza fra i pali.
Minuto di silenzio e poi calcio d’inizio e già al terzo la Jonica si fa viva in attacco con Brigulgio che in area perde il tempo per il tiro e si fa soffiare il pallone all’ultimo momento da un difensore; un minuto dopo ci prova Fazio che a ridosso dell’area piccola si gira benissimo ma tira troppo debolmente. L’avvio della Jonica sembra confortante e al 12’ è ancora Leo a trovare un buon corridoio sulla sinistra e indirizzare un buon cross verso Briguglio che ancora per un inezia si vede anticipare da un difensore.
Al 25’ il primo affondo del Santa Venerina con un insidioso tiro di Cannavò che lambisce il palo alla destra di Potenza. La compagine di casa cerca di imbastire gioco ma riesce ad essere pericolosa solo sui calci da fermo: velenoso quello di Di Blasi al 37’ che viene neutralizzato con un ottimo intervento da Potenza che devia in angolo con una mano. Un minuto dopo è la volta della Jonica di insidiare la porta di Vita che su un calcio d’angolo ben indirizzato da Fazio viene salvato da un compagno appostato quasi sulla linea di porta. Ancora ospiti a farsi pericolosi al 40’, quando Briguglio fa da rifinitore per Fazio che si vede chiudere la strada da Vita in uscita.
Ma in un thriller che si rispetti non può mancare il brivido finale e proprio allo scadere è Coriolano a battere una punizione centrale che sarebbe risultata innocua se l’infido terreno di gioco non avesse impresso al pallone un rimbalzo che per poco non beffa Potenza, che si salva in extremis.

SECONDO TEMPO
Filoramo non è affatto contento della prestazione dei suoi e lo manifesta alla sua maniera nell’intervallo; al rientro in campo è pronto il primo cambio con Mento, già allertato a fine primo tempo, che al 3’ minuto fa il suo ingresso in campo al posto di Leo. E sarà un mossa molto azzeccata, perché il giovane attaccante porterà vivacità la dove l’avversario aveva trovato contromisure, agendo sulla sinistra ha dato vita ad un fraseggio con i compagni di reparto che prima non era stato attuato. Al 6’ arriva invece l’episodio che incanala la partita verso uno scenario che prima sembrava più cupo: Lombardo scodella verso il centro dell’area una punizione da venticinque metri circa nel bel mezzo della selva di maglie bianche, fra le quali però irrompe l’alce ucraino Herasymenko che di testa trafigge il portiere Vita. Con il risultato e i nervi sbloccati la Jonica sembra aver ritrovato anche la verve e un minuto dopo è l’arbitro a fermare la fuga solitaria verso la porta di Briguglio fischiando un dubbio fuorigioco.
Col passare dei minuti il Santa Venerina cerca di scuotersi dalla mazzata dello svantaggio, così Filoramo decide di mettere un po’ più di esperienza in campo, mettendo il rientrante Tomasello al posto di Santisi in difesa. Un minuto dopo è Bonfiglio che si libera bene in area e lascia partite un diagonale rasoterra che Potenza devia con la punta delle dita in angolo, deviazione però non vista dall’arbitro che indica la rimessa fra le invettive dell’attaccante; sul capovolgimento di fronte è Brigulgio che ruba il tempo a Longo e entrato in area viene atterrato, con l’arbitro Saggio che non ravvede gli estremi per concedere il penalty e, anzi, assegna la punizione al Santa Venerina.
Strepitosa al 17’ la progressione di Fazio che punta verso il fondo campo e mette al centro un pallone che arriva preciso all’appuntamento con Briguglio appostato sul primo palo, ma il piattone a botta sicura finisce oltre la traversa; tre minuti dopo è più che fortunoso il salvataggio di Vita ancora su Fazio che spara a botta sicura da pochi passi, ma colpisce sui piedi il portiere che non aveva nemmeno visto arrivare il pallone.
La gara che andava chiusa resta aperta, così Filoramo ricorre ancora alla panchina al 30’, mettendo in campo Agnone, anche lui al rientro dopo lo stop, al posto di Navarria. Passano tre minuti e ancora una buona occasione sfuma per Fazio che manca l’appuntamento sul cross per pochi centimetri. Un po’ di apprensione per una possibile beffa nelle continue mischie che il Santa Venerina cerca di creare può subentrare, ma è un cattivo allineamento della difesa quello che a tre minuti dalla fine spiana la strada verso la porta di Potenza a Cannavò, che invece di proseguire la corsa e andare incontro al portiere prova un improbabile pallonetto che si trasforma in un tiro telefonato. Il finale concitato viene interrotto solo al 45+2 grazie all’ottimo spunto di Fazio che da destra entra in area e supera Vita con un preciso tocco con il pallone che si avvia verso la porta e viene ribadito in rete da pochi passi da Mento.

SANTA VENERINA 0 – JONICA FC 2
Reti: 51’ Herasymenko, 92’ Mento.
FORMAZIONI
Santa Venerina: Vita, Caniglia, Di Stefano, Amenta, Longo, Di Blasi, Meli, Cristofaro, Bonfiflio, Coriolano, Cannavò. A disposizione: Popolo, Borghese, Fichera, Patanè, Napoli, Sicali, Lovato. All. Millauro.
Jonica FC: Potenza, Bartorilla, Tilenni, Santisi, Filiciotto, Leo, Briguglio, Navarria, Lombardo, Herasymenko, Fazio. A disposizione: Andronico, Tomasello, Agnone, Bercolli, Tappa, Mento, Moschella. All. Filoramo.
Arbitro: Saggio di Siracusa.

tratto da www.furcisiculo.net

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