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Prima Categoria: La Jonica blocca la capolista Trecastagni

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Era la prestazione che da tempo l’ambiente aspettava ed è arrivata proprio all’ultima di andata, in campo esterno e contro la capolista Trecastagni. I segnali di crescita, fisica e mentale, si erano già visti nelle ultime settimane, ma la prestazione di oggi non lascia dubbi sulle condizioni di salute di cui gode la squadra in questo momento. Tanto che il divario di 17 punti in campo non si è assolutamente visto e se al termine dei 90’ minuti c’era una squadra che meritava ampiamente la vittoria era proprio la Jonica FC. Perfetta tatticamente, la squadra di Filoramo ha concesso solo due opportunità al Trecastagni in tutta la gara e nella ripresa, quando tutti aspettavano il ritorno della prima della classe, ha addirittura messo in campo una prestazione superlativa, creando tantissimo, ma, purtroppo, non centrando mai la segnatura. Al pari hanno contribuito anche due grosse sviste arbitrali nella ripresa: una su Ivan Briguglio, che lanciato a rete viene platealmente steso dall’ultimo difensore in area; la seconda su una punizione velenosa di Loria che la barriera respinge a braccio alzato.

Risultato finale zero a zero e un solo punto in classifica sono, paradossalmente, un bottino scarso se si considera non il valore dell’avversario ma la prestazione sontuosa messa in campo dai giallo rossi, quadrata con le distanze giuste fra i reparti e una condizione fisica eccellente che alla fine potevano fare la differenza… ma non è bastato nemmeno tutto questo. E la classifica rimane mediocre, le recriminazioni non portano punti e c’è ancora tanta strada da percorrere se si vuole rilanciarla definitivamente, sfruttando comunque una scia che possiamo, finalmente, definire positiva. Dopo il giro di boa il campionato non andrà in vacanza e già sabato conferme e smentite sono attese al Luigi Papandrea di Furci, dove la Jonica ospiterà un’altra compagine di alta classifica: l’Aci Sant’Antonio. Poi la settimana di sosta delle Feste Natalizie.

PRIMO TEMPO

Incontrare la capolista è sempre una sfida stimolante e la Jonica si presenta all’ultimo appuntamento del girone di andata dopo aver inanellato due vittorie di fila e un organico nuovamente assortito e una condizione in crescita. Problemi solo per il capitano Frazzica, che a causa di malanni alla schiena parte dalla panchina lasciando il posto al neo acquisto Dario Cannata; in panchina anche l’ultimo arrivato in casacca giallo rossa, Mathias Puglisi. Cannata fa coppia d’attacco con Briguglio, mentre il quintetto di centrocampo e composto da destra con Loria, Lombardo, Herasymenko, Agnone e Leo; difesa a tre con Tomasello di nuovo dal primo minuto con Bartorilla e Filiciotto negli undici scelti da Filoramo.

Buona la partenza della Jonica che già al primo minuto potrebbe sorprendere il Trecastagni quando è Loria a calciare un tiro a parabola che Biondo riesce a smanacciare sopra la traversa con un colpo di reni. Ancora il portiere etneo è chiamato ad una complicata respinta di pugno sul seguente calcio d’angolo, ancora di Loria.

Partita arcigna a centrocampo dove Costanzo e Herasymenko cercano di far valere la stazza fisica, al 16’ la prima azione pericolosa in area della Jonica, con Balsamo che riesce a mettere dentro per Montaldo che sul traversone manca mandando a vuoto la sua girata. Al 24’ risponde la Jonica ma sul calcio piazzato ben battuto da Loria nessuno sa approfittare; ci prova poco dopo con una conclusione personale Loria che manda il pallone non lontano dal palo alla destra di Biondo.

Il Trecastagni non riesce a sfondare lo schieramento ospite e la gara diventa una battaglia a muso duro su ogni pallone e ne fa purtroppo le spese proprio Cannata che conclude la sua prima da titolare al 35’: al suo posto Filoramo lancia Puglisi. Nel finale l’agonismo sale ulteriormente ma fra proteste e scontri di gioco la prima frazione scivola via senza altri sussulti, se non qualche accesso di nervosismo della compagine di casa dopo il fischio di Marturana.

SECONDO TEMPO

La ripresa si preannuncia una battaglia in tutti i sensi, ma la Jonica mostra subito di essere disposta a battersi a viso aperto: non si è ancora concluso il primo giro di orologio che arriva la prima grande opportunità per Ivan Briguglio che ben servito da Puglisi dal dischetto del rigore ha davanti a se spalancata la porta di Biondo, ma colpisce troppo sotto e la sua bordata sorvola la traversa. Puglisi è solo da una settimana in casa Jonica ma si mostra subito a suo agio e un minuto dopo ci prova ancora lui dal limite a trovare fortuna, ma la sua conclusione si spegna non lontano dal palo. All’8’ la prima conclusione della ripresa del Trecastagni verso la porta di Potenza, frutto di un calcio di punizione dal limite fischiato a Leo e battuto da Montalto; conclusione però fuori misura che passa sopra la traversa. La capolista vuole il bottino pieno e prova ad alzare il baricentro, ma al 15’ sono gli ospiti a imbastire una bella ripartenza che culmina con un pallone invitante sui piedi di Puglisi, che da buonissima posizione manda ancora al lato. La Jonica ha ormai scoperto di non aver timori reverenziali e, anzi si propone in vanti con molta più pericolosità del Trecastagni che rischia ancora grosso al 16’ quando Briguglio si gira bene dal limite e la sua forte conclusione sfiora la traversa; nell’azione immediatamente successiva la retroguardia jonica si concede l’unica disattenzione di una gara perfetta e ad approfittarne è Montalto che davanti a Potenza calcia ma manda il pallone a lambire la traversa.

La gara a questo punto si fa più vibrante ma meno spigolosa della prima frazione, così si vedono sprazzi di bel gioco e sono ancora gli ospiti a sfiorare la segnatura: è il 16’ quando Briguglio che stacca di testa su calcio d’angolo a pochi passi da Biondo, ma il cross è leggermente alto e il numero sette giallo rosso non riesce a indirizzare nello specchio della porta. Il Trecastagni non riesce proprio a venire a capo di una gara che si è rivelata molto più complicata del previsto e nonostante gli sforzi tutte le offensive sono annullate da un avversario che ha sempre il guizzo buono per rispondere alle offensive e in maniera molto pericolosa. In quattro minuti la Jonica colleziona ben tre palle gol, la prima la 19’ con un tiro di Loria sul quale Biondo si salva ancora smanacciando in tuffo; un minuto dopo è Briguglio che si invola verso la porta e giunto in area avversaria viene steso platealmente da dietro da Campanella, ultimo difensore, ma non per l’arbitro Marturana che incredibilmente non concede nemmeno il fallo da rigore; al 20’ Loria intraprende una cavalcata solitaria dalla proprio metà campo, lasciando sul posto ben tre avversari in fila, ma arrivato al momento del cross comprensibilmente appannato non riesce a servire con precisione Briguglio, liberissimo a centro area.

Quando la mezz’ora della ripresa è ormai trascorsa Filoramo mette dentro Lele Briguglio al posto di Agnone mentre il Trecastagni continua a trovarsi inaspettatamente alle corde, mentre la Jonica mostra una freschezza atletica che viene fuori col passare dei minuti. E’ il 32’ quando Leo viene smarcato dentro il limite destro dell’area ma durante il movimento del cross viene contrastato molto rudemente con una spallata, con l’arbitro che ancora una volta sorvola sull’accaduto. Un minuto dopo non può invece non fischiare un fallo al limite d’area su Ivan Briguglio e della punizione si incarica Loria: parte il tiro e un braccio molto largo e alzato stoppa la traiettoria, ma ancora una volta il direttore di gara non ravvisa gli estremi per concedere il penalty.

E’ il 40’ e in vista del finale nella mischia viene rischiato anche Frazzica che può far valere la sua stazza fisica in diverse situazioni, è Ivan Brigulgio a lasciargli il posto. Al 43’ è Loria a guadagnarsi una punizione dal limite, ma sul tiro cross di Frazzica nessuno trova il tempo della battuta a rete; allo scadere è Filiciotto a fermare con un fallo tattico Montalto, guadagnandosi un cartellino giallo pesante, ma interrompendo una possibile azione pericolosa. Poi nulla più fino al 93’ quando arriva il triplice fischio del direttore di gara che decreta la fine delle ostilità.

Non ci crede il Trecastagni a questo imprevisto pareggio interno, forse la capolista si è fatta un po’ ingannare dalla classifica della Jonica che si stropiccia a sua volta gli occhi per la strepitosa prestazione messa in campo specialmente nella ripresa, senza mezzi termiti dominata in lungo e in largo, ma, ancora una volta, dal punto di vista del risultato si è raccolto molto meno di quanto prodotto. Certo i complimenti di un avversario di così alto rango fanno piacere a fine gara, ma il retrogusto amaro di una grossa occasione mancata per dare una decisa sferzata al campionato rimane.

TRECASTAGNI 0 – JONICA 0

FORMAZIONI

Trecastagni: Biondo, Vezzosi, Ardita, Pistorio, Campanella, Strano, Bonanno Ed., Costanzo, Balsamo, Montalto, Suriano. A disposizione: Lotta, Bonanno S., Scuderi, Maugeri, Zuccarello, Indelicato. All. Ardita.

Jonica FC: Potenza, Bartorilla, Tomasello, Herasymenko, Filiciotto, Leo, Briguglio G., Agnone, Loria, Cannata, Lombardo. A disposizione: Andronaco, Tilenni, Briguglio E., Santisi, Puglisi, Mento, Frazzica. All. Filoramo.

Arbitro: Marturana di Enna.

tratto da www.furcisiculo.net

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