Arconide Tusa-Macaione Caronia 3-1
ARCONIDE TUSA – dr. Macaione CARONIA 3 – 1 al 4’ Mazzara, al 31’ Fasolo (rig.), al 34’ Patti, al 77’ Pecoraro
ARCONIDE TUSA: Culotta, Volo (dal 52’ Pecoraro), Musotto, Mazzara, Miceli S., Longo V. (dal 36’ Grillo), Natoli G., Tudisca A., Tumminello (al 89’ Casto), Patti, Tasca. All. Urbano
CARONIA: Puleo, Manetto, Mazzara, Maimone, Sanfica, Catanese, Brusca (dall’84’ Collura), Aurea O., Aurea G. (dal 75’ Lax), Fasolo, Aurea F. (all’84’ Alfieri). All. Cusimano
Arbitro: Daniele Lambiase di Palermo
Espluso: Mazzara dell’Arconide per doppia ammonizione
Il Tusa, giunto all’ultima spiaggia, si giocava le residue possibilità di rimanere in corsa per la salvezza. Quando dopo appena 4’, con un colpo di testa di Mazzara in seguito ad un calcio d’angolo, si porta in vantaggio la partita sembra mettersi sul giusto binario ma al 30’ subisce il pari con un contestatissimo calcio di rigore di Fasolo ottenuto per fallo di mano in area di Longo che svirgola un pallone il quale gli carambola sull’avambraccio, per l’arbitro è calcio di rigore, per i locali il gesto è involontario e il sig. Lambiase ha qualche difficoltà a far ritornare la calma, anche perché, nella partita di andata i tusani accusarono i caroniti di mancanza di fair play. Pochi minuti e capitan Patti, dimenticato dagli avversari, spunta dal nulla in area e realizza il nuovo vantaggio, questa volta sono gli ospiti a protestare per un presunto fuori gioco. Nel secondo tempo Pecoraro al 77’ mette al sicuro il risultato per il Tusa con un colpo di testa, sempre su calcio d’angolo. Finale nuovamente elettrico per l’espulsione di Mazzara che lascia i locali in dieci proprio nei minuti finali, ancora una volta a protestare è il pubblico di casa che invece pretendeva il calcio di rigore; ma per Lambiase è simulazione e manda il calciatore sotto la doccia, questa volta però anche la tifoseria ospite appare concorde: nessuna simulazione, era proprio fallo da rigore! Poco dopo il fischio finale e ritorna la calma tra due tifoserie distanti pochi chilometri l’una dall’altra. Se per il Tusa questa vittoria permette di ritornare in corsa per la salvezza (ma saranno necessarie nove prestazioni come quella di oggi); per i caroniti la situazione comincia a farsi critica: due soli punti negli ultimi otto incontri hanno fatto precipitare la squadra di Bebo Cusimano dai play off alla zona critica: ormai appena quattro punti la distanziano dall’ultimo posto del Tusa anche se Montagnareale ( ad un punto) e il Realpettineo ( a due punti) attualmente stanno è peggio; ma queste quattro squadre ormai sembrano disputare un campionato a sé!E.C.
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