Risultati Seconda E

Classifica Seconda E

# Squadra G PTS
1 Pisano 24 62
2 S. Domen. 24 55
3 Linguaglossa 24 50
4 Giarre 24 39
5 Agostiniana 24 36
6 Limina 24 33
7 Atl. Aci S. Filippo 24 25
8 Graniti 24 24
9 Savoca 24 23
10 S. C. Pasteria 24 23
11 Atl. Taorm. 24 22
12 Zafferana 24 21
13 Randazzo 24 16
Mostra Risultati e Classifiche
SCEGLI IL CAMPIONATO
SECONDA CATEGORIA GIRONE E

CookiesAccept

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Pol. Montagnareale asd – Venetico 2 - 3

{xtypo_rounded2}

partita montagnareale venetico Pol. Montagnareale asd – Venetico 2 - 3

Montagnareale: Olivo, Pagana (dall'8° st Busco), Ciano, Biondo, Barresi, Calabria, Petralia, Di Blasi (dal 19° st Brigandì), Begaj (dal 24° st Segreto), Costanzo e Buzzanca. A disp. Sciammetta, Novello e Addamo. All. Scaffidi.

Venetico: Leone, Bruno, Giaco bello (dal 24 st Pagliarino), Mezzatesta, Giorgianni (dal 21° st Virgillito), Corso, Piccolo, Pollicino A., Currò, Squadrito (dal 38° st Giuliano), Giordano. A disp. Sciotto, Morgana, Pollicino G. e Macaran. All. Scibilia.

Arbitro: Butera di Barcellona Pozzo di Gotto.

Al 23° pt (Giorgianni), al 26° Di Blasi pt (M) su calcio di rigore, al 28° pt Currò (V) su calcio di rigore, al 44° pt Buzzanca (M) e al 28° st Piccolo.
Ammoniti Leone, Giacobello, Piccolo, Pagliarino e Corso del Venetico, Calabria, Ciano e Segreto (M).

Il Venetico ha fatto girare la palla, il Montagnareale ha agito in contropiede. Gli ospiti hanno dimostrato il loro tasso tecnico, i locali, invece, sopperendo ad assenze importanti e con giocatori febbricitanti, hanno fatto di necessità virtù. Se fossero stati anche fortunati, avrebbero anche potuto strappare un punto, ma non è andata così. Nonostante questo, la squadra ha dimostrato progressi. Si conosceva il valore del Venetico e questo amplia la prestazione dei "ragazzini terribili" di Leo Scaffidi. Da segnalare il gol del momentaneo pareggio (il 2 a 2), in drop, di Buzzanca, una vera perla balistica, dopo essere stato lanciato in contropiede da Biondo, a cui piace essere chiamato "piedi di zucchero".
La cronaca
formazione montagnarealeSuccede poco o nulla fino al 23°, quando la partita si accende. Su un calcio d'angolo, Giorgianni approfitta di una esitazione della difesa ed in mischia insacca. Ma il Venetico resta in vantaggio qualche minuto. Prima Buzzanca, su una bella girata di testa, colpisce il palo. Poi lo stesso Buzzanca viene travolto dal portiere Leone e l'arbitro non ha esitazioni; calcio di rigore. Batte Di Blasi che spiazza il portiere con freddezza. Siamo al 26°. Passano due minuti e c'è un altro penalty, ma per il Venetico; Calabria cerca di recuperare palla, ma stende l'avversario lanciato a rete. Batte Currò, molto angolato, Olivo indovina il lato, ma non può far nulla. Venetico nuovamente in vantaggio. Nel lasso di tempo che porta al gol del pareggio dei locali, si registra un salvataggio di Barresi che si immola contro l'attaccante avversario, salvando la propria porta. Poi ci pensa Olivo, che si guadagna la pagnotta, su una sventola ravvicinata e molto angolata. Il Venetico pressa, ma è il Montagnareale a realizzare il pareggio. Biondo pennella un missile filtrante verso Buzzanca, che coglie l'occasione al volo. Vede il portiere in uscita e lo fulmina con un siluro imprendibile. Un gol da cineteca, soprattutto per la rapidità di esecuzione.
Secondo tempo
Il secondo tempo inizia con le grandi manovre del portiere Olivo e gli straordinari per Ciano, Calabria e Barresi. Il portiere è protagonista in numerosi interventi e si capisce che il pressing del Venetico si sta facendo troppo pesante. Leo Scaffidi cerca di mescolare le carte e di continuare a giocare come nel primo tempo; ma la stanchezza comincia ad affiorare e i cambi non danno la giusta iniezione di freschezza. Il Venetico pareggia il conto dei pali con Giordano, mentre su un'altra disattenzione difensiva, Piccolo, di testa, gonfia la rete, su un preciso cross dalla sinistra. Il 3 a 2 per il Venetico è il colpo di grazia e il Montagnareale fatica a trovare il bandolo della matassa. Scaffidi recrimina perchè non sa più cosa fare, consapevole che i suoi non stanno demeritando, tutt'altro. Concitazione, nel finale, nei tre minuti di recupero concessi dall'arbitro Butera. Segreto si fa largo in area di rigore, i difensori avversari gli sono attorno. Sembra che lo travolgano, proprio nel momento in cui sta per colpire a rete. Alza le mani, chiedendo il calcio di rigore o una punizione. Ma l'arbitro non è d'accordo. Lo invita ad alzarsi e lo ammonisce per simulazione. Dalla nostra postazione, sinceramente, abbiamo notato che il fallo c'era e poteva essere concessa la punizione a favore. Simulazione non ne abbiamo vista, L'ammonizione è sembrata davvero un'esagerazione. Triplice fischio. Il Venetico espugna il terreno di Montagnareale e si lancia nelle vette della classifica. Il Montagnareale ha la sola soddisfazione di aver giocato molto meglio delle altre volte, sperando in un pareggio che alla fine non è arrivato. La corsa per non retrocedere continua.


Massimo Natoli

{/xtypo_rounded2}

Pol. Montagnareale asd – Venetico 2 - 3
 
Montagnareale: Olivo, Pagana (dall'8° st Busco), Ciano, Biondo, Barresi, Calabria, Petralia, Di Blasi (dal 19° st Brigandì), Begaj (dal 24° st Segreto), Costanzo e Buzzanca. A disp. Sciammetta, Novello e Addamo. All. Scaffidi.
 
Venetico: Leone, Bruno, Giaco bello (dal 24 st Pagliarino), Mezzatesta, Giorgianni (dal 21° st Virgillito), Corso, Piccolo, Pollicino A., Currò, Squadrito (dal 38° st Giuliano), Giordano. A disp. Sciotto, Morgana, Pollicino G. e Macaran. All. Scibilia.
 
Arbitro: Butera di Barcellona Pozzo di Gotto.

Al 23° pt (Giorgianni), al 26° Di Blasi pt (M) su calcio di rigore, al 28° pt Currò (V) su calcio di rigore, al 44° pt Buzzanca (M) e al 28° st Piccolo.
Ammoniti Leone, Giacobello, Piccolo, Pagliarino e Corso del Venetico, Calabria, Ciano e Segreto (M).

Il Venetico ha fatto girare la palla, il Montagnareale ha agito in contropiede. Gli ospiti hanno dimostrato il loro tasso tecnico, i locali, invece, sopperendo ad assenze importanti e con giocatori febbricitanti, hanno fatto di necessità virtù. Se fossero stati anche fortunati, avrebbero anche potuto strappare un punto, ma non è andata così. Nonostante questo, la squadra ha dimostrato progressi. Si conosceva il valore del Venetico e questo amplia la prestazione dei “ragazzini terribili” di Leo Scaffidi. Da segnalare il gol del momentaneo pareggio (il 2 a 2), in drop, di Buzzanca, una vera perla balistica, dopo essere stato lanciato in contropiede da Biondo, a cui piace essere chiamato “piedi di zucchero”.
La cronaca
Succede poco o nulla fino al 23°, quando la partita si accende. Su un calcio d'angolo, Giorgianni approfitta di una esitazione della difesa ed in mischia insacca. Ma il Venetico resta in vantaggio qualche minuto. Prima Buzzanca, su una bella girata di testa, colpisce il palo. Poi lo stesso Buzzanca viene travolto dal portiere Leone e l'arbitro non ha esitazioni; calcio di rigore. Batte Di Blasi che spiazza il portiere con freddezza. Siamo al 26°. Passano due minuti e c'è un altro penalty, ma per il Venetico; Calabria cerca di recuperare palla, ma stende l'avversario lanciato a rete. Batte Currò, molto angolato, Olivo indovina il lato, ma non può far nulla. Venetico nuovamente in vantaggio. Nel lasso di tempo che porta al gol del pareggio dei locali, si registra un salvataggio di Barresi che si immola contro l'attaccante avversario, salvando la propria porta. Poi ci pensa Olivo, che si guadagna la pagnotta, su una sventola ravvicinata e molto angolata. Il Venetico pressa, ma è il Montagnareale a realizzare il pareggio. Biondo pennella un missile filtrante verso Buzzanca, che coglie l'occasione al volo. Vede il portiere in uscita e lo fulmina con un siluro imprendibile. Un gol da cineteca, soprattutto per la rapidità di esecuzione.
Secondo tempo
Il secondo tempo inizia con le grandi manovre del portiere Olivo e gli straordinari per Ciano, Calabria e Barresi. Il portiere è protagonista in numerosi interventi e si capisce che il pressing del Venetico si sta facendo troppo pesante. Leo Scaffidi cerca di mescolare le carte e di continuare a giocare come nel primo tempo; ma la stanchezza comincia ad affiorare e i cambi non danno la giusta iniezione di freschezza. Il Venetico pareggia il conto dei pali con Giordano, mentre su un'altra disattenzione difensiva, Piccolo, di testa, gonfia la rete, su un preciso cross dalla sinistra. Il 3 a 2 per il Venetico è il colpo di grazia e il Montagnareale fatica a trovare il bandolo della matassa. Scaffidi recrimina perchè non sa più cosa fare, consapevole che i suoi non stanno demeritando, tutt'altro. Concitazione, nel finale, nei tre minuti di recupero concessi dall'arbitro Butera. Segreto si fa largo in area di rigore, i difensori avversari gli sono attorno. Sembra che lo travolgano, proprio nel momento in cui sta per colpire a rete. Alza le mani, chiedendo il calcio di rigore o una punizione. Ma l'arbitro non è d'accordo. Lo invita ad alzarsi e lo ammonisce per simulazione. Dalla nostra postazione, sinceramente, abbiamo notato che il fallo c'era e poteva essere concessa la punizione a favore. Simulazione non ne abbiamo vista, L'ammonizione è sembrata davvero un'esagerazione. Triplice fischio. Il Venetico espugna il terreno di Montagnareale e si lancia nelle vette della classifica. Il Montagnareale ha la sola soddisfazione di aver giocato molto meglio delle altre volte, sperando in un pareggio che alla fine non è arrivato. La corsa per non retrocedere continua.
Massimo Natoli
primi sui motori con e-max.it

Risultati Seconda E

Classifica Seconda E

Squadra G PT
Pisano 24 62
S. Domen. 24 55
Linguaglossa 24 50
Giarre 24 39
Agostiniana 24 36
Limina 24 33
Atl. Aci S. Filippo 24 25
Graniti 24 24
Savoca 24 23
S. C. Pasteria 24 23
Atl. Taorm. 24 22
Zafferana 24 21
Randazzo 24 16

Prossimo Turno Seconda E

Statistiche

pallone 2.jpg