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Classifica Serie D

# Squadra G PTS
1 Bari 34 78
2 Turris 34 67
3 Marsala 34 53
4 Portici 34 50
5 Castrovillari 34 49
6 Troina 34 48
7 Cittanovese 34 47
8 Palmese 34 47
9 Acireale 34 47
10 Nocerina 34 47
11 Gela Calcio 34 44
12 Messina 34 43
13 Sancatald. 34 42
14 C. Messina 34 40
15 Locri 1909 34 39
16 Roccella 34 38
17 Rotonda Calcio 34 28
18 Igea 34 21

Risultati Serie D

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Due Torri: mister Venuto amareggiato per il mancato sostegno dei tifosi

Mister Antonio VenutoDopo una settimana di duro lavoro, agli ordini del grande condottiero Antonio Venuto (alla seconda stagione consecutiva sulla panchina del Due Torri, dopo i successi degli anni scorsi), i ragazzi del Due Torri, sono partiti questo pomeriggio per l’insidiosa trasferta in terra calabrese con il Rende, che si giocherà, però allo Stadio Tarsitano di Paola. La compagine biancorossa, dopo l’ottimo, a dir poco, successo all’Enzo Vasi contro la Vigor Lamezia, conquistato giocando per oltre 20’ della ripresa con nove uomini in campo per l’espulsione di Postorino e Giacobbe (gli assenti di questa giornata, in quanto squalificati per la doppia ammonizione ed il successivo rosso, assieme a Scolaro ancora influenzato), cercherà domani pomeriggio di rinforzare la salvezza virtuale, arrivando a 40 punti.Una sfida che non facile, per i pirainesi, dato che il Rende è compagine ostica. Ma i ragazzi della compagine di Piraino, sono in condizione fisica e mentale molto positiva, aiutati dai buoni risultati del campo. Per Tricamo & C, la nota dolente della stagione, è solo la scarsissima affluenza di pubblico sugli spalti dello stadio comunale pirainese: “Sono molto deluso – amareggiato, ci spiega in settimana il tecnico Antonio Venuto - , i ragazzi danno quotidianamente l'anima per questi colori, hanno dimostrato e continuano a dimostrare un grandissimo attaccamento, non ricambiato. Ringrazio di cuore i cento coraggiosi presenti allo stadio domenica scorsa, ma vedere gli spalti desolatamente vuoti è veramente triste per i ragazzi che scendono in campo. I numeri sono impietosi, siamo scesi dai 400 di inizio stagione ai 100 spettatori attuali. L'impressione è che i tifosi stiano dando per scontata una salvezza tutt'altro che acquisita e non capisco il motivo di tutto ciò. C'è poca partecipazione e questo mi rende triste e perplesso, perché è come se si giocasse in un campo neutro a volte. Parliamo solo ed esclusivamente di salvezza, stiamo con i piedi per terra ed evitiamo accuratamente di fare voli pindarici. Abbiamo 8 punti di vantaggio sulla zona play-out e lotteremo con il coltello tra i denti per raggiungere la salvezza matematica, al tempo stesso abbiamo 3 punti di svantaggio dalla zona play-off. Non vorrei neanche nominare questa parola, perché già stiamo compiendo un'autentica impresa sportiva, ma sognare non costa nulla e solamente con il calore, il tifo e il supporto dei nostri sostenitori sarà possibile coltivare e cullare questo sogno proibito. Il Due Torri è un patrimonio di tutti, passeranno società, calciatori e allenatori, ma la squadra deve restare un fiore all'occhiello di questa comunità e tutti devono sentirsi parte integrante di questo progetto. I ragazzi hanno dimostrato di avere grandi attributi e valori morali e meriterebbero maggiori attenzioni e un seguito decisamente superiore. Gli addetti ai lavori ci davano per spacciati, dopo le tre sconfitte consecutive in troppi hanno parlato di crisi, puntando spesso e in maniera inopportuna il dito contro di noi, le decisioni arbitrali spesso sono state a senso unico a nostro sfavore, ma nonostante tutto siamo vivi e vegeti - dichiara in chiusura l'allenatore del Due Torri - Domenica scorsa mi sarei aspettato un afflusso maggiore e sono rimasto deluso, proprio per questa ragione ci tengo a fare un ultimo appello ai nostri tifosi. Ringrazio coloro che hanno sempre sostenuto la squadra, ma i calciatori hanno bisogno di tutti i propri tifosi, nessun escluso. Siamo l'unica squadra della provincia di Messina a disputare un campionato importante come la Serie D, sempre più simile ad una Serie C2 ormai, dunque sarebbe bello avere il supporto anche dell'hinterland nebroideo e dei paesi limitrofi, perché solamente con un pubblico importante e partecipe e sulle onde dell'entusiasmo si potrebbe coltivare un sogno proibito, tutti assieme. I tifosi sono il bello del calcio e dello sport in generale, possono e devono fare la differenza, abbiamo bisogno come il pane di questo valore aggiunto”.

Per la gara contro il Rende, Antonio Venuto ha convocato i seguenti 20 giocatori:

Portieri: Ingrassia e Paterniti

Difensori: Acquaviva, Cassaro, Tricamo, Matinella, Sciotto.

Centrocampisti: Calcagno, Cicirello (95’), Calafiore (95’), De Chiara (98’), Pitarresi, Giannola (’96), Lupica (’99), Ricciardello (98’), D’Amico (’96), Marino (98’).

Attaccanti: Palmeri (1998), Petrullo (96’), Guaiana (’96)

 

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